Proteggere l’Agentic AI: identità, accesso e controllo a runtime
L’Agentic AI sta cambiando il modo in cui il software si comporta — introducendo agenti autonomi che agiscono, si adattano e prendono decisioni in tempo reale. Tuttavia, la maggior parte dei modelli di identità e accesso non è stata progettata per attori non umani che operano continuamente a runtime.
Unisciti agli esperti HashiCorp per scoprire come le organizzazioni possono distribuire e gestire in modo sicuro carichi di lavoro di agentic AI modernizzando identità, gestione dei segreti e accessi in ambienti ibridi e multicloud.
Questa sessione approfondisce le sfide legate all’identità a runtime specifiche dei sistemi agentici — e come i team di piattaforma e sicurezza possano riprendere il controllo senza rallentare l’innovazione.
Cosa copre questa sessione
- Perché i modelli IAM tradizionali non sono più adeguati per l’agentic AI e i carichi di lavoro autonomi
- Le lacune in termini di identità, segreti e accessi introdotte a runtime dell’AI
- Come applicare il principio del minimo privilegio e un accesso dinamico per gli agenti AI e i sistemi con cui interagiscono
- Modelli per proteggere le interazioni machine-to-machine e agent-to-infrastructure
- Come IBM + HashiCorp consentono un’esecuzione sicura degli agenti in ambienti ibridi e multicloud
Details
- Architetti di sicurezza e identità
- Responsabili di platform engineering e infrastrutture cloud
- Team DevOps e SRE che supportano carichi di lavoro AI
- Responsabili IT e sicurezza che si preparano all’adozione dell’agentic AI
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